| Teatro romano
Piazza Calo Ponzio Telesino. Tel. 0824/29970.
Orario: dalle 9.00 al tramonto.
Ingresso a pagamento.
Il Teatro Romano di Benevento si trova
nel quartiere medioevale del Triggio là dove fino
ad un secolo fa era completamente inglobato nel tessuto edilizio di epoca
longobarda. La sua ubicazione è sempre stata nota agli studiosi,
la pianta dell'edificio era perfettamente leggibile sin dalla cartografia
storica più antica, in quanto veniva restituita dall'andamento
delle case e delle strade.
Nel 1890 l’architetto Almerico Martini presentò
il primo progetto di restauro, ma ci vollero
cinquanta anni prima della riapertura del vecchio teatro, dopo due
millenni di letargo. Negli anni '20 incominciarono infatti I
lavori di isolamento dell'edificio e di restauro attraverso l'abbattimento
delle case sovrastanti, lo sterro delle parti interrate e il consolidamento
delle strutture che via via venivano alla luce. Per lo stato di conservazione
e la grandiosità il Teatro Romano, insieme all'Arco
di Traiano, è tra i monumenti che meglio rappresentano l'arte romana
nel Sannio.
Costruito al tempo dell’Imperatore Adriano nel
130 d. C. e poi ancora rimaneggiato ai tempi di Comodo e Caracalla,
tra il 200 e il 210 d.C., il Teatro di Benevento conserva proporzioni
grandiose che ricordano quelle del Teatro Marcello a Roma,
misura infatti circa 90 metri di diametro e poteva contenere
fino a 10.000 spettatori. Del monumento è conservata,
con numerose e non sempre distinguibili integrazioni, parte della scena,
il vasto semicerchio della cavea, l'orchestra e il primo e parte del secondo
dei tre ordini di 25 arcate che ne abbellivano l'esterno.
La cavea semicircolare si congiunge all'estremità con la scena
attraverso una facciata in laterizio con tre porte monumentali di cui
sono ancora oggi visibili i piedritti, la struttura presenta grosse nicchie
che probabilmente contenevano colossali statue di gladiatori.
Il Teatro Romano era naturalmente abbellito oltre che da bellissime
statue anche da numerose decorazioni; alcuni affreschi
sono ancora visibili nei pressi di quello che una volta era il camerino
degli attori. All’esterno, della facciata dell'emiciclo resta solo
l'ordine inferiore (il piano a livello stradale) costituito da arcate
in pietra delimitate da colonne in stile tuscanico.
Le arcate comunicano con l'interno attraverso una serie di corridoi alternati
a scale. Sul viale d'ingresso sono collocati alcuni mascheroni che avevano
una funzione decorativa e ricordavano le maschere di cui facevano largo
uso gli attori. Inoltre nella zona che circonda il teatro si suppone fossero
ubicate una scuola di ballo, un'associazione
di attori e di musicisti e una fabbrica di strumenti
musicali.
Da notare sul retro della scena i resti di tre scale con numerosi frammenti
di colonne e di trabeazioni che fanno ipotizzare un ulteriore ingresso
che, anche se secondario per gli artisti, doveva essere di una qualche
monumentalità. Il Teatro Romano di Benevento,
oltre a poter essere visitato in quanto importante testimonianza
dell’antichità, è riportato oggi alla sua
originaria funzione ludica, ospitando numerosi spettacoli di danza,
musica e teatro tra cui le rappresentazioni della "Città
spettacolo".
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